sab, Dic 15, 2018

Dalla Catalogna al Veneto, il vento dell’indipendenza soffia impetuoso in tutta Europa. Gianluca Busato: “L’indipendenza del Veneto avverrà perché Venezia è tornata al centro delle nuove mappe del mondo, grazie alla nuova Via della Seta”

Il 21 dicembre 2017 è nato eVenetia, il Cripto-Stato Veneto, la “Repubblica Veneta Digitale”.

Il Cripto-Stato eVenetia è una piattaforma digitale che ha lo scopo di semplificare la vita agli utenti che vi si iscrivono e che usufruiranno di servizi di pubblica utilità che nel tempo saranno offerti.

La “Repubblica Veneta Digitale” eVenetia è la prima entità statuale virtuale che ha messo a disposizione il servizio di censimento e di anagrafe pubblica attraverso la tecnologia del Cripto-Stato.

Nello stesso giorno in cui si tengono le elezioni per il rinnovo del parlamento catalano, con il leader del primo partito catalano rinchiuso in prigione per reato di opinione, cosa vergognosa in primis proprio per l’Unione Europea, anche in Veneto la sfida indipendentista vede un nuovo importante evento, esattamente tre anni e mezzo dopo la vittoria nel referendum digitale per l’indipendenza del Veneto, con l’89,10% degli oltre 2,3 milioni di veneti votanti che si sono espressi a favore dell’indipendenza del Veneto.

Evenetia protegge in modo nativo l’identità digitale dei suoi iscritti, rispettando fin d’ora quanto previsto dalla legislazione europea e dal regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR, General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679), che diventerà efficace in modo definitivo il 25 maggio 2018. Il primo e più importante ambito di protezione fornita è infatti proprio l’identità “digitale” di cittadini e residenti che si registrano al Cripto-Stato eVenetia. Nessuna terza parte potrà accedere ai veri dati del cittadino che usufruisce di un particolare servizio, a meno che egli stesso non decida di palesarsi. Sarà il Cripto-Stato eVenetia stesso a fornire il servizio di certificazione dell’identità digitale del cittadino a terze parti, preservandone l’identità fisica.

Inoltre eVenetia osserverà i più alti standard di sicurezza oggi esistenti e rispetterà il terzo livello (il maggiore) di standardizzazione di sicurezza web Application Security Verification Standard (ASVS) come indicato dal protocollo OWASP (www.owasp.org).

Il Cripto-Stato eVenetia è una tecnologia che si rivolge a comunità che possono essere di tipo territoriale, oppure basate su criteri di condivisione di principi. Il Cripto-Stato in ogni caso rispetta l’architettura legale internazionale e degli ambiti giurisdizionali classici con cui interagisce, a cominciare dal diritto comunitario dell’Unione Europea.

Per iscriversi al Cripto-Stato eVenetia, basta fare richiesta di registrazione anagrafica, collegandosi al sito www.evenetia.com.

Il nome eVenetia, deriva dal nome Venetia, che rappresenta l’antica denominazione del territorio ove vivono i veneti, anticipata dalla lettera e, a significare la natura elettronica della nuova entità istituzionale repubblicana veneta, nativamente digitale.

Le mutate condizioni tecnologiche, economiche e di comportamento umano che hanno caratterizzato in particolare l’ultimo secolo aprono la strada a nuove modalità di erogazione di tali servizi a un livello finora inedito, mettendo sempre più in discussione la natura monopolista degli stati classici nella loro erogazione.

Il Cripto-Stato intende restituire ai cittadini che vi aderiscono tutto il proprio potenziale di negoziazione verso i fornitori di servizi di carattere “pubblico”, mettendo a disposizione un ambiente nel quale possono usufruirne in modalità “protetta”.

Noi con la nostra azione ci inseriamo pertanto proprio in tale spazio “vuoto”, sfruttando i limiti e le incoerenze della sovranità territoriale italiana, in linea con quanto abbiamo fatto fin dall’inizio della nostra azione, che ha coinciso con l’organizzazione del referendum digitale di indipendenza del Veneto. Anche allora esisteva il problema giuridico di organizzare una consultazione referendaria regionale di autodeterminazione, in quanto la costituzione italiana, come quella spagnola, ha un articolo sull’unità e indivisibilità dello stato italiano, che impediva l’organizzazione di un referendum “istituzionale” sull’indipendenza. Contro tale barriera si è infranta, come ben sappiamo, l’azione della Regione Veneto, che ha ripiegato quindi su un più “bonario” quanto innocuo referendum per una presunta autonomia, svuotata in realtà di vero significato. Noi abbiamo superato tale blocco costituzionale proprio perché ci siamo mossi nel cyber-spazio, in un ambito non normato e in ogni caso dove qualsiasi stato ha difficoltà ad esercitare la propria sovranità. Secondo lo stesso principio ci muoviamo ora, forti del mandato plebiscitario digitale ottenuto tre anni e mezzo or sono.

Il Presidente di Plebiscito.eu Gianluca Busato ha dichiarato: Oggi la nascita del Cripto-Stato implica la partenza di una nuova fase nel processo di indipendenza: un vero e proprio processo pre-costituente che prevediamo possa durare 12-18 mesi prima dell’elezione di un’assemblea costituente. Esso interpreta anche il merito della dichiarazione di indipendenza del Veneto, solennemente proclamata il 21 marzo 2014 a Treviso, dopo la travolgente vittoria nel Plebiscito Digitale”.

“Rispetto a tale pronunciamento, il primo “territorio” veneto in cui eserciteremo la nostra indipendenza sarà proprio un non-territorio, il cyber-spazio, grazie alla nascita del Cripto-Stato. Il termine “Cripto” sta ad indicare la crittografia, tecnica utilizzata proprio in informatica per la protezione delle informazioni. Il Cripto-Stato nasce infatti sicuro per definizione”.

“Ora la battaglia per l’indipendenza si spostaanche in un altro terreno. Da un lato eVenetia, che raccoglie la sfida tecnologica, fondamentale per raggiungere un grado evolutivo superiore, dall’altro la sfida economica, con la nostra business community e l’opera fondamentale di matrice di relazioni internazionali rappresentata da Plebiscito.eu Club e dal network strategico che ha saputo ispirare e contribuire a realizzare”.

“L’indipendenza del Veneto avverrà perché Venezia è tornata al centro delle nuove mappe del mondo, grazie alla nuova Via della Seta”.

“Plebiscito.eu per primo ha intuito tale nuovo paradigma e da più di tre anni ha avviato un progetto strategico per cogliere le opportunità che derivano dai grandi cambiamenti geopolitici e macroeconomici in corso”.

Ufficio Stampa – Plebiscito.eu

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